[Vai al contenuto] | [Home page] |

 

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
 

L'autonomia delle scuole si esprime nel POF attraverso la descrizione:

 

 

 

  • delle discipline e delle attività liberamente scelte della quota di curricolo loro riservata
  • delle possibilità di opzione offerte agli studenti e alle famiglie
  • delle discipline e attività aggiuntive nella quota facoltativa del curricolo
  • delle azioni di continuità, orientamento, sostegno e recupero corrispondenti alle esigenze degli alunni concretamente rilevate
  • dell'articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività
  • dell'articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi
  • delle modalità e dei criteri per la valutazione degli alunni e per il riconoscimento dei crediti
  • dell'organizzazione adottata per la realizzazione degli obiettivi generali e specifici dell'azione didattica
  • dei progetti di ricerca e sperimentazione.
  • (bando reclutamento esperti a. s. 2009/2010)
  • graduatoria reclutamento esperti a.s. 2009/2010

allegato: 1) progettazione 2009/2010

                2) patto di corresponsabilità

                3) griglia di valutazione del voto di condotta

                4) regolamenti (laboratori, palestra,biblioteca)

DEBITI (difformità tra competenza attesa ed effettivamente conseguita)

A partire dall’a.s. 2007/08 , a seguito dell’O.M. n. 92 del 5/XI/07, la disciplina riguardante i debiti formativi è stata modificata. Il collegio dei docenti, presa visione delle indicazioni ministeriali, ha pertanto deliberato quanto segue :

  1. A chiusura del primo trimestre gli alunni che abbiano riportato voti insufficienti in una o più discipline possono usufruire delle iniziative di sostegno ed integrazione organizzate dalla scuola.
  2. Al termine dell’anno scolastico, per gli alunni che abbiano riportato insufficienze in non più di due discipline (al massimo tre per i corsi bilingue e Brocca), il giudizio di ammissione risulta sospeso.
  3. La scuola organizza quindi corsi di recupero estivi per un minimo di quindici ore a materia, dei quali vengono tempestivamente comunicati alle famiglie tipologia e tempi di svolgimento.
  4. Al termine dei corsi si effettuano prove di verifica, i cui risultati vengono valutati, in sede di integrazione dello scrutinio, dall’intero Consiglio di classe. Si stabilisce quindi l’ammissione o la non ammissione dello studente all’anno scolastico successivo e viene altresì attribuito il credito formativo per gli studenti del terzo e del quarto anno.
  5. Gli studenti per i quali è stata pronunciata la sospensione di giudizio non sono obbligati alla frequenza di tali corsi, ma devono in ogni caso sostenerne la prova di verifica finale.

 

 
un servizio La pagina si apre in una nuova finestra - scuola e servizi Scuolaeservizi
[Torna all'inizio del contenuto] [Torna al menu di navigazione] [Home page]